Un esempio di un buon curriculum

Come è noto, un curriculum fatto bene è la base di partenza se si vuole attirare l’attenzione delle HR. Bisogna partire dal presupposto che si è come della merce da vendere, da presentare nel migliore e nel più altisonante dei modi, cercando di esaltare al meglio quelle che sono le nostre skill e ciò che possiamo dare in più sul lavoro rispetto agli altri.

curriculum

Sul sito di Europass Europa potete trovare degli esempi di curriculum che basta editare per avere la propria versione competitiva e valida agli occhi di qualsiasi esaminatore. Premete qui per la versione in italiano, ma molto spesso è nettamente consigliabile inoltrare il CV in inglese: per cui consultate anche questo e questo.

Le informazioni cruciali da inserire nel curriculum sono: innanzitutto quelle personali, nel caso le HR vogliano contattarci per fissare un colloquio; poi la formazione e le conoscenze linguistiche; le abilità; le esperienze lavorative e infine gli hobby e gli interessi personali. Questi ultimi possono essere molto importanti perché conferiscono personalità al candidato.

Non lesinate dettagli sulle esperienze lavorative e la formazione: bisogna indicare l’anno di inizio e di fine di ciascuna esperienza, che sia di tipo formativo o lavorativo. Bisogna poi descrivere con dovizia di particolari il ruolo e la mansione nello specifico per ogni esperienza lavorativa, soprattutto per quei lavori che sono più specifici per l’Italia e difficilmente comprensibili all’estero. Stesso discorso vale per la formazione: ovvero far capire a quale livello internazionale corrispondono i titoli conseguiti in Italia.

Per compilare queste parti serve del tempo: prendetevi anche due o tre ore se necessario. Anche perché la parte delle competenze linguistiche deve essere completa e dettagliata: ovvero inserire il livello di conoscenza per ogni lingua sia per lo scritto che per il parlato.

È molto importante essere particolareggiati sulle esperienze all’estero: per esempio, se sono state fatte delle trasferte lavorative o delle esperienze di lavoro prolungate o, ancora, se si è partecipato a corsi o all’Erasmus. Le abilità professionali maturate nei precedenti impegni lavorativi sono altrettanto importanti: specificate, ad esempio, se avete delle competenze organizzative o tecniche o artistiche.

Non dimenticate la lettera di presentazione, conosciuta come cover letter in ambito internazionale. Rivolgendovi direttamente all’esponente delle HR dell’azienda per la quale intendete lavorare, dovete esaltare le vostre competenze e spiegare perché siete il candidato ideale per quel lavoro.

Come stabilire, infine, a quali aziende mandare il curriculum? I seguenti link potrebbero fare al caso vostro: Career Directory Lavoro, Jobadvisor, Registro Imprese Camere Commercio, Job Meeting, Carriera & Futuro, IoLavoro.