“Se rimanete nella comfort zone, regredirete o morirete”

david_helgasonLo ha detto David Helgason, CEO e fondatore di Unity, la software house responsabile dell’omonimo motore grafico che sta alla base della maggior parte dei videogiochi indipendenti. Unity 3D è uno strumento di sviluppo indispensabile per avere videogiochi che non siano direttamente controllati dalle grosse major e che siano esclusivamente frutto della creatività degli autori.

“Sento di essere fuori dalla comfort zone”, ha detto Helgason a GamesIndustry.biz. “Devo ringraziare la mia personalità per questo. Penso che sia indispensabile ragionare così quando si lavora in un’azienda di tecnologia, e penso di essere riuscito a trasmettere queste mie idee all’interno del nostro gruppo. Se rimanete nella comfort zone, regredirete o morirete”.

“Il nostro obiettivo è quello di democratizzare il mondo dello sviluppo di videogiochi. Grazie a questo obiettivo siamo finora riusciti a vincere tutte le battaglie. C’è un numero infinito di obiettivi che è possibile fissarsi, ma credo che abbiamo scelto quelli che ci permettono di fare cose significativamente migliori rispetto agli altri”.

Helgason parla anche dell’approccio di Microsoft, che ultimamente è stata accusata di essere unicamente interessata a proteggere e sostenere i suoi servizi piuttosto che favorire la community degli sviluppatori. “Ho imparato a non essere portavoce per le altre aziende, perché nessuno può sapere cosa stiano pensando. Penso che Microsoft stia capendo che è molto importante avere una mentalità aperta. Se apri troppo, però, rischi di essere sopraffatto, perché ciascun sviluppatore ha esigenze diverse e chiede cose diverse”.

“Unity non è come altre aziende. Non abbiamo bisogno di raccogliere molti soldi, a differenza di altre aziende che hanno bisogno di continue iniezioni di liquidità provenienti dall’esterno. Siamo in una situazione molto solida. Se ci accorgessimo di andare verso il declino cambieremmo approccio, ma per il momento le cose non stanno così”.

Unity è uno strumento multipiattaforma per la creazione di videogiochi 3D o altri contenuti interattivi, quali visualizzazioni architettoniche o animazioni 3D. Oggi centiana di giochi sono basati su questo motore grafico, mentre attraverso il marketplace interno gli sviluppatori possono acquistare gli asset, come oggetti, suoni, personaggi e altri elementi che possono essere utilizzati in un videogioco. Il marketplace permette anche di vendere le proprie creazioni e di ottenere il 70% dei profitti sulle vendite, mentre il rimanente 30% va a Unity Technologies.