Chi è Gianluca Semprini, il conduttore di Politics

Politics – Tutto è politica è il nuovo programma del martedì sera su Rai Tre. Prende, infatti, il posto di Ballarò, giudicato ormai “logoro” dalla direttrice di Rai Tre, Daria Bignardi. Politics si caratterizzerà per un ritmo maggiormente stringato, in opposizione all’impostazione “a lenzuolo” tipica dei programmi di politica italiani. “Si tratta di un approccio che usiamo solamente in Italia”, ha detto la Bignardi.

A condurre Politics troviamo Gianluca Semprini, che ha alle spalle una carriera ventennale e che il pubblico conosce per la sua presenza a SkyTg24. “L’unica cosa che si poteva fare era cambiare passo e per farlo c’era bisogno di un campione come Semprini”, ha spiegato la Bignardi.

Un fuoriclasse che però ha un costo non indifferente, visto che Semprini percepirà 150 mila euro lordi l’anno, uno stipendio molto alto che fa discutere internamente alla Rai, come tutti gli stipendi alti che circolano a Saxa Rubra.  Quella del martedì sera è la principale scommessa di Bignardi, che ha spezzato la serata in due, partendo con Politics e finendo con Mi manda Rai3 con Salvo Sottile. “Gli ascolti saranno inferiori rispetto al programma di tre ore – avverte -, ma questo non ci spaventa. Ci siamo dati un anno di tempo per tirare le somme”.

L’unico problema è che nella prima puntata di Politics sarebbe dovuto esserci Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, il quale però ha disertato. “L’hashtag doveva essere #DiMaioRisponde, sarà #DiMaioNonRisponde”, ha scritto Semprini su Facebook, rifacendosi al noto tormentone #matteorisponde inaugurato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Al posto di Di Maio il ministro Maurizio Martina e Giulio Tremonti.