Perché non riusciamo a far sesso?


Oggi le donne italiane hanno degli strani valori e delle strane prerogative. Ti concedono di far sesso solo in cambio di qualcosa, mai per il piacere di farlo e basta. Se riesci a portarti a letto una ragazza, insomma, lei si sentirà come se ti avesse dato qualcosa per niente, e inconsapevolmente vorrà qualcosa in cambio.


0Nymphomaniachapter2_1_2048Ti perseguiterà obbligandoti ad avere una relazione con lei, come se l’avere quella relazione in qualche modo la pulisse dalla macchia, dal reato che ha commesso. Il tutto anche se non c’è sentimento, visto che l’amore al giorno d’oggi sembra non esistere più e sembra non contare più.

Io ho letteralmente paura di donne di questo tipo. Evidentemente la Democrazia Cristiana nel nostro paese ha lasciato strascichi fin troppo importanti, perché un comportamento così “castigato” (ma solo apparentemente) non si può spiegare con altre motivazioni culturali. Alla fine si finisce in una routine e in una consuetudine che a lungo andare, a mio modo di vedere le cose, danneggia la società intera, come ho dettagliato in questo articolo.

In tutto questo si è perso il senso dell’amore, e ritengo che molti non abbiano mai provato questo sentimento nei confronti di una donna, anche se forse pensano che il sentimento che provano per la propria ragazza/moglie sia amore. L’amore è quello che provate per vostro figlio quando è molto piccolo, declinato all’interno del rapporto con una donna. Rapporti che si basano sulla consuetudine o che vengono portati avanti solo per l’occhio sociale o per “non fare un torto alla religione” sono rapporti inutili dal punto di vista dell’amore.

Tutto questo non è incompatibile con il far sesso solo per assecondare i propri ormoni. Farlo non comporta alcuna ripercussione sulle vostre capacità riproduttive o sui rapporti sentimentali futuri, come forse la Chiesa ha voluto lasciar intendere fino a oggi. Il sesso è un modo per esprimere affetto e apprezzamento verso un’altra persona: è una questione di amicizia e condivisione, senza alcun risvolto negativo.

E allora le donne italiane non si comportano in questo modo solo perché hanno quella pulsione di cui parlavamo prima, ossessionate dal voler ripulire la loro “fedina penale”. O hanno questa pulsione perché sono in qualche modo spinte dalla società ad averla. Purtroppo la gente non riflette a fondo su queste problematiche, va avanti senza guardarsi intorno con fare investigativo e quindi prosegue la sua vita con i paraocchi. Ritiene che non ci sia niente da cambiare, ma non è così.

C’è una forte pressione sociale, nel senso che alcuni rapporti sentimentali sono visti negativamente. Pensate a un ragazzo molto brutto con una ragazza molto bella, o a una povera con un ricco o, peggio ancora, a due dello stesso sesso. Mi spiace, ma nessuno ha il diritto di dare giudizi su questi fatti rigorosamente privati.

Basta farsi delle idee e sentirsi liberi di esprimere giudizi su fatti che non competono per comportarsi, anche inconsapevolmente, in modo tale da ostacolare la formazione di quel tipo di coppie che abbiamo visto nel paragrafo precedente. Insomma, basta col provincialismo, e viva la libertà!