Mamme Pancine: cosa sono



Mamme Pancine è una tendenza che si sta diffondendo sulla rete che nasce dal desiderio di maternità compulsiva e che è alimentata da false credenze, fake news e fenomeni virali sulla rete di varia natura.

Mamme Pancine

Sotto questo nome si racchiudono tutte quelle donne fanatiche della maternità, che frequentano pagine Facebook tipo Pancine, Mamme & Bimbi, Mamme, pancine & tanto amore, Mamme Pancine e Gioia.

Mamme Pancine

Si discute di problematiche legate alla maternità, utilizzando spesso dei vezzeggiativi come pancine, mammine, batuffole, amorini, caccia alla cicogna, lattosine, cuoriciotte. 


Mamme Pancine

Uno dei fenomeni più grotteschi della rete, per l’apprensione delle sedicenti mamme che postano in questi gruppi social, alle volte dei contenuti talmente irrealistici e sopra le righe da sembrare essere creati da troll.

Mamme Pancine

Queste donne si fotografano la pancia e chiedono sulla rete se la forma è giusta, chiedendo se si è in salute giudicando solo dalla forma della pancia (se alta, bassa o chissà cos’altro). Oppure tirano a indovinare sul sesso del nascituro e il suo peso.

Mamme Pancine

Sono feticiste dell’allattamento al seno e pubblicano tantissime foto delle pance delle donne incinte. Ma addirittura costruiscono artefatti di pessimo gusto oppure alimenti con placenta, o latte materno e altre diavolerie da film horror.

Mamme Pancine

Alcune di queste mamme si dicono talmente affezionate alla propria placenta da chiedere al medico di non tagliarla dopo il parto.

Mamme Pancine

Il Signor Distruggere, ha vinto il premio per il miglior articolo o post del 2017 ai Macchianera Awards, parlando proprio delle mamme pancine.

Le mamme pancine, inoltre, si sono schierate contro la famosa pubblicità del Buondì Motta, perché a detta loro traumatizza i bambini che non percepiscono l’ironia in una clip in cui viene uccisa una mamma da un asteroide.

Mamme Pancine

Ancora una volta sulla rete, insomma, nasce un fenomeno culturale che assume dimensioni talmente importanti che le persone si convincono essere fondamentale per la propria vita, trovandovi conforto e avvalorando curiose convinzioni. Si creano appunto della comunità intorno a qualcosa che non esiste, e i loro membri non frequentano altra gente al di fuori del gruppo, confortando reciprocamente le proprie convinzioni. Ecco come nasce una realtà che non esiste, tendenza alla quale l’essere umano sembra sempre più legato, e sulla rete ha trovato gli strumenti giusti per alimentarla.