La macchia a forma di cuore sulla superficie di Plutone

La Nasa ha appena annunciato che la sua sonda New Horizons ha raggiunto Plutone, avvicinandosi a circa 12 mila chilometri rispetto alla superficie del pianeta nano. La sonda ha sorvolato il pianeta nano in corrispondenza della misteriosa macchia brillante a forma di cuore in quella che a tutti gli effetti è un’impresa storica.

Quando la missione New Horizons era cominciata, nel gennaio 2006, Plutone era ancora il nono pianeta del Sistema Solare, ma poi è stato declassato a pianeta nano viste le sue dimensioni ridotte. La sonda è adesso chiamata a indagare sulla struttura brillante a forma di cuore e su quattro grandi macchie scure, ognuna grande quanto metà della superficie dell’Italia.

Plutone fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh e inizialmente classificato come il nono pianeta, per poi essere riclassificato come pianeta nano il 24 agosto 2006 e battezzato formalmente 134340 Pluto. Plutone è il secondo più massiccio tra i pianeti nani del sistema solare, superato solo da Eris, e il nono corpo celeste più massiccio che orbita direttamente attorno al Sole. Dopo la sua scoperta, il nuovo corpo celeste venne battezzato in onore di Plutone, corrispondente alla divinità romana dell’oltretomba. Plutone ha cinque satelliti conosciuti, il più massiccio e importante dei quali è certamente Caronte, il quale si caratterizza per un raggio poco più della metà di quello di Plutone.