Jasmine Trinca, bellissima e talentuosa attrice italiana

Jasmine Trinca è nata a Roma il 24 aprile 1981 e nella sua carriera ha vinto 3 Nastri d’argento, 2 Globi d’oro, un Ciak d’Oro, il Premio Marcello Mastroianni alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ricevuto 6 candidature ai David di Donatello ed il premio Gian Maria Volontè.

A soli 19 anni è stata scelta, dopo 2.500 provini, da Nanni Moretti per interpretare un ruolo nel film La stanza del figlio, che vince la Palma d’oro al Festival di Cannes 2001, dove Jasmine interpreta la figlia del protagonista e di Laura Morante. Questa interpretazione fece molto parlare di sé e Jasmine diventò subito popolare, tanto da essere candidata sia al David di Donatello che al Nastro d’argento alla migliore attrice non protagonista e vincendo il Ciak d’oro alla migliore attrice non protagonista.

Negli anni successivi l’avremmo poi vista in La meglio gioventù (2003) e Romanzo criminale (2005), due dei film italiani di maggior successo in quel periodo. Nello stesso anno è protagonista, insieme a Silvio Muccino, dell’episodio Innamoramento di Manuale d’amore, e nel 2006 torna a lavorare con Nanni Moretti ne Il Caimano. Nel 2007 partecipa al film Piano, solo, regia di Riccardo Milani, con Kim Rossi Stuart, Michele Placido e Paola Cortellesi, e nel 2009 è ne Il grande sogno di Michele Placido. Nel 2011 ha recitato per il film Ti amo troppo per dirtelo, il terzo film di Marco Ponti, accanto a lei Carolina Crescentini. Nel 2015 è nel cast del film Maraviglioso Boccaccio, la storia è appunto ispirata al Decameron di Giovanni Boccaccio. È poi protagonista, insieme a Riccardo Scamarcio, del film Nessuno si salva da solo, diretto da Sergio Castellitto, e recita nel film The Gunman insieme a Sean Penn e Javier Bardem.