Come guadagnare 30 mila euro prima delle 9 del mattino

John Chow è uno di quei super nerd diventati ricchissimi grazie a internet (un altro caso è quello di ShoeMoney). Potremmo identificarlo come una delle tante cause della prima bolla delle Dot Com, ovvero quel fenomeno per cui si puntò fin troppo sulla crescita del business informatico senza però che ci fosse un reale potenziale economico.

John Chow è uno che si vanta di non aver mai lavorato nella sua vita ma che, nonostante questo, oggi può disporre di una somma di denaro che è semplicemente un sogno per qualsiasi altro mortale. È orgoglioso della crescita del suo blog, che da quando ha iniziato a incassare non si è fermato più. John Chow propugna quello che lui definisce The Dot Com Lifestyle, ovvero cercare di far denaro solo sfruttando quei “buchi neri” di internet, senza mai lavorare veramente.

Ma Chow non è ricco solo grazie al suo blog. Ma è ricco soprattutto grazie a Mobe. Cos’è Mobe? “Offriamo una larga selezione di training products, servizi, eventi di training dal vivo e mettiamo a disposizione dei talenti dell’internet marketing per aiutarvi a migliorare il vostro business”, si legge sul sito ufficiale.

Cosa fa quindi Mobe? Sostanzialmente è come una di quelle così tanto osteggiate in Italia Catene di Sant’Antonio. Tu acquisti una serie di prodotti che poi rivendi, tenendo per te delle commissioni. Ma, come è noto, la vendita può essere molto difficile, anche perché spesso si tratta di prodotti già esistenti sul mercato o esistenti in versioni solo leggermente differenti.

Ed è qui che il metodo Mobe si differenzia dagli altri. Mobe mette a disposizione formazione di alto livello per l’internet marketing. “Tutti prima o poi hanno bisogno di formazione”, si legge infatti in uno dei loro messaggi pubblicitari.

E allora è in questo che subentrano figure come quelle di John Chow. Disseminano la rete di messaggi promozionali, incitano la gente a far soldi, anche senza lavorare veramente. Avere una mente focalizzata sul guadagno è importantissimo per una nazione immersa nel mondo capitalistico di oggi, anche se è necessario evitare certi eccessi delle Catene di Sant’Antonio.

Un concetto in cui gli italiani sono fin troppo carenti. E per questo l’ “insegnamento” di Chow è ancora più importante: avere le giuste motivazioni è quel qualcosa che nel mondo di oggi può fare la differenza.